salute e benessere per tutti

Senza salute e benessere per tutti non esiste Sviluppo Sostenibile

Assicurare la salute e il benessere per tutti e in tutte le fasce di età. È molto ambizioso l’obiettivo 3 dell’agenda 2030 dell’ONU per lo sviluppo sostenibile e diventa ancor più sfidante oggi durante la pandemia di Covid-19.

L’emergenza sanitaria in corso ha risvegliato l’attenzione del mondo intero sulla necessità, sempre più impellente, di disporre di servizi sanitari accessibili e adeguati a garantire il diritto alla salute di tutti.

L’impatto della pandemia di Covid-19 sul raggiungimento dei target

I dati riportati nel World Health Statistics 2020 parlano chiaro. L’epidemia di Covid-19 ha significato una grande perdita di vite umane, ha sconvolto i mezzi di sussistenza e minato fortemente il benessere. Ha evidenziato le grosse carenze della maggior parte dei sistemi sanitari mondiali mettendo fortemente a rischio il raggiungimento degli obiettivi di Sviluppo Sostenibile.

Il rapporto evidenzia come siano assolutamente necessari interventi sanitari tempestivi ed efficaci per ridurre al minimo l’impatto diretto e indiretto del COVID-19 sull'aspettativa e la qualità di vita per la popolazione di ogni fascia d’età, specialmente per gli anziani.

Accesso ai servizi sanitari per tutti e fruibilità delle informazioni a livello mondiale sono ancora obiettivi lontani da raggiungere

L'accesso complessivo ai servizi sanitari essenziali è migliorato, con l'aumento più forte nei paesi a basso e medio reddito dove, tuttavia, è ancora molto al di sotto del livello ottimale.

È inevitabile incominciare a ricostruire sistemi sanitari resilienti con una migliore accessibilità, costi ridotti e una forza lavoro sanitaria rafforzata, che sappiano fornire servizi di qualità.

Un altro punto di grande importanza è la possibilità di accedere alle informazioni: statistiche accurate, tempestive e comparabili relative alla salute sono essenziali per comprendere l’andamento delle tendenze, per sviluppare politiche appropriate, per allocare risorse e dare priorità agli interventi.

L'OMS è impegnata a sostenere gli Stati membri per migliorare i sistemi di sorveglianza e di informazione sanitaria. Questi miglioramenti aumenteranno la portata e la qualità delle informazioni sanitarie e standardizzeranno i processi per generare stime comparabili a livello globale.

Sul tasso di mortalità infantile e materna si registrano miglioramenti importanti

Significativi progressi sono stati raggiunti nella riduzione della mortalità infantile: il tasso è passato da 76 a 39 ogni 1000 bambini sotto i cinque anni e da 31 a 18 ogni 1000 neonati. Sono molti i Paesi mondiali ad aver già raggiunto il target previsto dall’obiettivo 3 dell’agenda 2030, le risorse andrebbero quindi destinate per accelerare il progresso nei Paesi rimanenti, un terzo dei quali si trova nell’Africa Sub-Sahariana.

Si registrano miglioramenti significativi anche nei tassi di mortalità materna dovuti ad una maggiore accessibilità a cure adeguate durante la gravidanza e di assistenza durante il parto e nel periodo immediatamente successivo. Buoni anche i risultati che si riscontrano nella lotta alle maggiori malattie infettive (HIV/AIDS, Tubercolosi, Malaria ed altre) che riguardano sia una riduzione dell’incidenza che un migliore accesso a terapie specifiche.

È superare la disparità tra le diverse aree mondiali a rappresentare la sfida maggiore

Quello che però è possibile evidenziare, al di là dei dati globali, è una notevole disparità nelle diverse aree del pianeta. Uno degli aspetti significativi dell’obiettivo 3 è la necessità di eliminare progressivamente le differenze tra paesi ricchi e quelli in via di sviluppo e purtroppo uno degli aspetti che rallentano maggiormente il raggiungimento dell’Obiettivo Salute dell’Agenda 2030 è la disuguaglianza economica che priva moltissime persone nel mondo della possibilità di accedere ai servizi sanitari essenziali e minaccia la loro buona salute anche in considerazione delle problematiche relative alla mancanza di cibo e alla malnutrizione.

Cosa succede in Italia

In Italia, nel periodo 2010-2019, si registra un miglioramento della maggior parte degli indicatori analizzati per il raggiungimento dell’obiettivo 3: migliora la qualità della vita, della salute e dei servizi. I due terzi della popolazione godono di buona salute e l’aspettativa di vita alla nascita registra valori tra i più alti dei Paesi dell’Unione europea.

Sono ancora molte le problematiche da risolvere legate essenzialmente al tasso di mortalità delle malattie non trasmissibili come tumori, malattie cardiovascolari, diabete e malattie respiratorie croniche: il tasso complessivo cala ma ancora in modo non significativo.

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